Locazioni turistiche abusive, serve una stretta del Governo alle piattaforme online

agostino-ingenitoLocazioni turistiche abusive, serve una stretta del Governo per limitarne abusi favoriti dal mancato controllo delle piattaforme online di prenotazione. Lo chiede il Presidente del coordinamento nazionale extralberghiero e presidente Abbac Agostino Ingenito che fa appello al Ministro @Centinaio di affrontare il dossier delle locazioni brevi, oggetto di un contenzioso in atto tra Stato e Regioni e portali internazionali. “Il Governo deve intervenire, il fenomeno rischia di implodere, determinando ripercussioni serie, non solo per il rischio gentifricazione, già evidente per alcune città come Venezia, Firenze e Roma, ma anche per le omesse denunce delle persone alloggiate e dunque con il grave rischio a tutela dei cittadini. Inoltre Ingenito evidenzia lo squilibrio in atto per l’omessa applicazione dell’obbligo di sostituto di imposta per le Ota che si sono opposte, presentando ricordo al Consiglio di Stato perché non si ritengono obbligate per mancata stabile organizzazione in Italia. “Si tratta di un’ipocrita posizione di vantaggio che determina monopolio è mancata tutela per il consumatore, così come ha anche ben evidenziato anche la trasmissione RaiReport – continua Ingenito – Serve una posizione chiara del Governo così come già intrapreso dalla Francia con il ricorso in tribunale contro Airbnb, che viene contestata come le altre ota anche in Spagna per il caso Barcellona e Baleari e per le gran parte di molte città anche oltre l’oceano. La drastica riduzione degli annunci disposta dal Giappone testimona una volontà degli altri Governi di contrastare il fenomeno che non consente di monitorare flussi e mina la sicurezza internazionale oltre che generare enormi flussi economici che sfuggono a tassazioni e monitoraggi. “Ho chiesto al Comune di Napoli e auspico che anche le altre città italiane rinuncino a quegli accordi a forfait stipulati con Airbnb per incamerare le tasse di soggiorno – dichiara Agostino Ingenito – Serve garantire sicurezza nelle nostre località turistiche, evitare squilibri tra chi esercita secondo le normative regionali e chi opera abusivamente e non tutelando i consumatori”.

L’ homesharing e l’anarchia sui territori, lo scontro si accende. Airbnb sotto accusa da Parigi che la trascina in tribunale, e da Ibiza che non vuole più annunci. E in Italia? Ecco la mia osservazione

prenotazioni-onlineAppartamenti e soluzioni immobiliari turistiche alternative finanche bassi e cantine trasformati in b&b e case vacanze ma senza i requisiti minimi di abitabilità e sicurezza per ospiti e viaggiatori. Airbnb e le altre piattaforme di prenotazione online pongano un freno all’inserimento smodato e non filtrato di chi ha solo obiettivo di speculazione, determinando sovraffollamento e senza rispettare concorrenza leale e consumatori. Le piattaforme provvedono ad autoregolarsi con obbligo di inserimento scie ed autorizzazioni locali – così esorta Agostino Ingenito – presidente nazionale del comparto ricettivo extralberghiero – Si adeguino o troveranno porte sbarrate come sta succedendo già a Parigi e per Ibiza e le Baleari che impediranno a breve nuovi inserimenti di strutture e ascoltino le nostre istanze anche in merito a questo nuovi servizi offerti di esperienze che non accertano competenze di chi le esercita, determinando concorrenza sleale. Il nostro Paese sta ancora avendo un atteggiamento troppo permissivo verso queste piattaforme a cui va il merito si di aver apportato significativi contributi verso nuovi flussi turistici in linea con le proposte di homesharing combinate con migliori ed economici sistemi di trasporto internazionale low cost – continua Agostino Ingenito – Tuttavia queste piattaforme dimostrano di essere ostili a qualsiasi necessaria azione di controllo, facendo emergere paradossi e contraddizioni quando si oppongono al sostituto di imposta come per la vicenda della cedolare secca per gli affitti brevi e al contempo cercano di stringere accordi che reputiamo dubbi nella forma e sostanza, con i Comuni per il prelievo della tassa di soggiorno. Le recenti disposizioni del Comune di Parigi che ha portato Airbnb e Wimdu in Tribunale per spiegare la mancata rimozione degli annunci irregolari dai rispettivi portali così come previsto da una legge nazionale del dicembre 2017. Sanzioni e multe invece sono state previste da Ibiza e le Baleari se Airbnb non bloccherà l’inserimento di nuove case, un fenomeno che sta portando al sovraffollamento. Esortiamo il nostro Governo a dare risposte in merito all’impugnativa delle leggi regionali della Lombardia e Toscana che avevano previsto l’obbligo di inserire una scia amministrativa agli annunci immobiliari, tentando così di regolare l’abusivismo dilagante. Mentre l’Unione Europea e gli altri Stati decidano se e quando sarà prevista una web tax appare ormai inderogabile un confronto chiaro in Parlamento e tra Stato e Regioni per condividere un’azione che tenga conto della tutela di operatori e consumatori non perdendo di vista la qualità dei servizi per gli importanti flussi turistici che raggiungono le nostre città d’arte e le località turistiche del nostro Paese.

Campania, contributo a fondo perduto del 70% per l’internazionalizzazione delle imprese. Cogliere le opportunità

Agostino Ingenito  Tg RaiAncora pochissimo tempo per partecipare al bando che consente di ottenere CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO per l’INTERNAZIONALIZZAZIONE destinato ad Imprese che sono presenti o intendono entrare in Mercati Esteri – SCADENZA: imminente – Tipologia di contributo: Contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa fino ad un tetto massimo di euro 150.000,00 – Soggetti beneficiari: Liberi professionisti ed Imprese in qualsiasi forma giuridica regolarmente costituiti, in forma singola o associati in Reti di impresa, consorzi e società consortili aventi sede operativa in Campania; sono ammessi tutti i settori di attività ad accezione della produzione primaria di prodotti agricoli, pesca, acquacoltura ed esportazioni. Per maggiori informazioni e consulenze è possibile contattare l’email ingenito@consorzioeuromed.com oppure telefonare a 08118759823
Spese ammesse al contributo:

Sono ammessi ad agevolazione i programmi di internazionalizzazione che permettono un’apertura verso i mercati esteri da realizzare mediante:

– partecipazione a fiere e saloni internazionali (sono ammesse le spese per noleggio ed allestimento degli spazi espositivi, servizi di hostess, catalogo fieristico, ecc..);

– incoming di operatori esteri presso la sede dell’impresa (sono ammesse le spese relative al viaggio e alloggio degli operatori esteri ospitati)

– incontri bilaterali Italia/Estero, workshop e seminari in Italia e all’estero oppure utilizzo temporaneo (massimo 12 mesi) di sale espositive o uffici all’estero (sono ammesse le spese per affitto locali, noleggio attrezzature, ecc..);

– azioni di comunicazione (sono ammesse le spese per sito web NO E-COMMERCE, web marketing, ecc);

– supporto specialistico (sono ammesse le spese per consulenza fiscale, legale, studi di fattibilità, piani di marketing, ecc.. purché il tutto finalizzato all’inserimento su mercati esteri).

Il programma di internazionalizzazione e le relative spese sono ammessi solo se avviati successivamente alla presentazione della domanda. Tutti i pagamenti dei titoli di spesa devono essere effettuati a mezzo bonifico bancario da un medesimo conto corrente dedicato.

Il contributo in oggetto non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche aventi ad oggetto i medesimi beni
Sono a disposizione per info e consulenze. ingenito@euromed.coom

Airbnb, la tassa di soggiorno diventa un business. Da Palermo a Napoli ed altre città la sharing economy si trasforma in altro..

agostino-ingenitoAirbnb, la tassa di soggiorno diventa un business – Al via gli accordi con Napoli e Palermo – Ecco le mie considerazioni sul tema che sono state sviluppate dal periodico L’Economia del Mezzogiorno che ringrazio. Nel 2017 al Sud arrivati 7 milioni di visitatori. L’home sharing al Sud è in grande crescita. La media di arrivi registrati nel 2017 da Airbnb nelle regioni meridionali è la più alta d’Italia: su 7 milioni e 800 mila turisti passati attraverso la piattaforma (+37% rispetto al 2016), 5i8 mila (+58%) hanno scelto la Campania, 210 mila (+49%) la Puglia, 22 mila (+40%) la Basilicata e 34 mila (+76%) la Calabria. Non è un caso, quindi che la piattaforma abbia iniziato a stringere accordi prima con il Comune di Palermo e poi di Napoli, in base ai quali sarà Airbnb a riscuotere l’imposta di soggiorno dagli ospiti degli alloggi situati nelle due città, contestualmente al pagamento online, al posto del gestore della struttura ricettiva. La stessa Airbnb verserà poi, trimestralmente a Palermo e mensilmente a Napoli, gli importi riscossi. La tassa di soggiorno comunale stabilita per le strutture extralberghiere è di 1,5 euro a persona fino a un massimo di 4 notti per Palermo e di 2 euro al giorno a persona fino a un massimo di 14 pernottamenti per Napoli. Considerando che nel 2017 sono state circa 200 mila le persone che hanno scelto Airbnb per soggiornare a Napoli (+ 65% rispetto al 2016) e che la durata media del sog giorno è di 3,2 notti, per ü Comune è previsto un introito annuo di circa i milione e mezzo di euro. Nelle casse comunali palermitane entreranno, invece, circa 700 mila euro, visto che nel capoluogo siciliano nel 2017 gli ospiti sono stati 107 mila (+34%) con una durata media del soggiorno di 3,6 notti. Per gli enti comunali, affidare la gestione contabile della tassa ad Airbn, significa anche contrastare l’evasione di una fetta del mercato turistico privato e semplificare il processo di versamento e riscossione. Per la piattaforma, invece, l’accordo si traduce nel garantire agli utenti un servizio e nel detenere in cassa un «tesoretto», considerando che anche Milano, Genova, Bologna, Firenze e Rimini hanno siglato l’accordo e che e che sono in corso conversazioni con varie città del sud, da Matera a Bari e m Sicilia dove molti hanno contattato la piattaforma dopo l’accordo di Palermo. «E’ singolare – commenta Agostino Ingenito, presidente nazionale di Aigo, (Associazione italiana gestori ospitalità e ricettività diffusa aderente a Confesercenti) e Abbac Associazione B&B,Affittacamere e case vacanze della Campania www.abbac.it – che da un lato Airbnb fa ricorso al Consiglio di Stato, rivendicando una competenza normativa europea e una non stabile organizzazione in Italia, per evitare di fungere da sostituto d’imposta. Dall’altro, invece, si occupa della riscossione delle tasse di soggiorno comunali, in qualità di agente contabile, e trattiene in cassa ingenti importi che, fino a prova contraria, significano interessi bancari. Appare inderogabile – conclude Ingenito – una revisione del sistema normativo che chiarisca chi fa cosa e perché». Replica Alessandro Tommasi, Public policy manager Italia di Airbnb: «II Consiglio di Stato ha dato mandato di fissare l’udienza di merito perché ha riscontrato problemi di “compliance” col diritto europeo. Gli aspetti di concorrenzialità sono evidenti e sono il motivo per cui altre piattaforme hanno smesso di gestire i pagamenti.
Airbnb, invece, ha da subito cercato l’interlocuzione anche prima che il Ddl fosse pensato, su questo tema. La tassa di soggiorno è un ambito in cui la norma è lineare. A livello nazionale speriamo di trovare una soluzione al più presto».

Locazioni brevi, stangata Tari a Napoli, bene equilibrare tassazione per affitti brevi ma Comuni non possono solo battere cassa. Servono risposte nazionali e Ue su fenomeno extralberghiero

Agostino Ingenito  Tg RaiLocazioni brevi, stangata Tari, la Giunta De Magistris aumenta al massimo la quota variabile per gli immobili utilizzati per gli affitti brevi. Estesa per intero la Tariffa rifiuti già applicata alla porzione di immobile destinata a bed and breakfast con l’applicazione a sei componenti familiari. Agostino Ingenito, coordinatore nazionale locazioni brevi: “I Comuni battono cassa e Napoli fa da apripista a livello nazionale dopo aver sottoscritto accordo con Airbnb per la riscossione dell’imposta si soggiorno. Utile ridimensionare il fenomeno dell’abusivismo dilagante ed anarchico alimentato da applicazioni di sharing Economy a metà a favore di piattaforme online e furbetti ma il turismo non può essere solo tassato. Servono risposte serie ed omogenee sul territorio nazionale che consentono di applicare una Flat tax univoca e concreti servizi turistici che in tanti Comuni sono pochi e malgestiti a fronte di incassi milionari di imposta di soggiorno troppo spesso utilizzato per coprire enormi buchi di bilancio e niente più. Il rischio – dichiara Ingenito – È che fenomeno imploda se noin governato come già accaduto a Barcellona ed in altre città europee. Serve equilibrio e un coordinamento nazionale. Anci Regioni e Governo affrontino la questione per cogliere tutte le opportunità di una crescita ormai costante di viaggiatori che preferiscono il settore extralberghiero e anche l’Unione Europea intervenga non a chiacchiere o proclami su monopoli di piattaforme online e webtax”.

Esperienze Airbnb, occhio allo sharingeconomy predatoria che dequalifica e desertifica il territorio

DSC_0015#Esperienze #Airbnb Stiano attenti i Comuni italiani come #Napoli #Roma e la #CostieraAmalfitana che si stanno facendo ammaliare dalle proposte della piattaforma online. Non c’è niente di sano in queste modalità border line di offrire tutto e da tutti. Si rischia di minare la già precaria condizione di equilibrio con professionisti come guide turistiche, aziende enogastronomiche e chi esercita un’attività turistica culturale pagando tasse e balzelli. Come operatore turistico sono pronto alla battaglia contro chi continua ad alimentare una sharingeconomy a metà in cui a guadagnarci sono sempre e solo i player internazionali, depredando il territorio e dequalificando il lavoro di chi con passione ancora crede nei territori e nelle sue #risorse. Secondo gli esperti della piattaforma, le “esperienze” porteranno più turisti. Ma è davvero così ?
E a che prezzo? Artigianato e gastronomia sono i temi che la fanno da padrone, con esperienze come la visita alla fabbrica del limoncello ad Amalfi oppure lo street food nelle strade di Napoli. “Napoli e la Costiera Amalfitana hanno un incredibile patrimonio di tradizioni locali e una comunità locale in grado di far vivere esperienze indimenticabili a turisti di tutto il mondo – commenta Nicola D’Elia, Emea trips director di Airbnb -. Crediamo che il lancio delle esperienze a Napoli possa rappresentare una grande opportunità per appassionati, artigiani e piccoli imprenditori ma soprattutto un potente strumento di promozione dell’Italia più autentica a livello internazionale” Questo dice il direttore di Airbnb ma che a prezzo? E chi in Italia paga tasse per esercitare attività di guida, agenzia viaggi e tour operator? E chi verifica che ciò che si propone rispetti i requisiti previsti nel nostro Paese in merito ad assicurazione ospiti, qualità delle informazioni e i costi che sono costretti a pagare chi esercita legalmente per accedere a siti culturali e di vario genere? E un tema serio che non può vedere i Comuni aderire con leggerezza per meri selfie alla bisogna..

Palermo, ex albergo trasformato in affitti brevi e senza autorizzazione, servono regole

IMG_5809Caso ex albergo a Palermo, utilizzato come struttura ricettiva alternativa e senza alcuna autorizzazione, scoperto da un’inchiesta se Le Iene, è emblematico e dimostra come la deregulation da #sharingeconomy” sta difatti creando disparità e disvalore nell’ospitalità italiana. Uso di immobili senza titoli abitativi ma utilizzati con la formula di locazioni brevi è ormai una costante ingorvenabile su tutto il territorio nazionale. Servono regole concrete, portali di prenotazione online monopolisti incentivano affitti di immobili ad uso turistico senza alcun controllo urbanistico e requisiti minimi di abitabilità. Da presidente nazionale Aigo ho più volte fatto emergere i paradossi e le irregolarità di un sistema che è assolutamente fuori controllo. Il Governo intervenga con provvedimento urgente, risolvendo la grave questione in corso sul sostituto di imposta, oggetto di vertenza legale in corso, dopo l’approvazione dell’art 4 della finanziaria e disponga modalità univoche su tutto il territorio nazionale. Ecco il link https://www.iene.mediaset.it/video/b-b-del-giudice_13019.shtml

Campania, musei e siti culturali chiusi a Natale e Capodanno e trasporti in affanno, serve coordinamento. Ecco le mie dichiarazioni

agostino ingenito abbac“Musei chiusi a Natale e Capodanno, e rischio trasporti pubblici, cosi non si aiuta il turismo. L’appello di Agostino Ingenito, presidente Abbac : Serve uno sforzo condiviso tra istituzioni e attori della filiera per rispondere al positivo flusso turistico che sta arrivando in queste ore in Campania. Nessuna polemica ma necessaria inversione di tendenza”

Musei e siti culturali chiusi il giorno di Natale e di Capodanno, fatte alcune eccezioni come nel caso del Museo Archeologico aperto il 1 gennaio, il Museo di Capodimonte e gli altri gestiti dal Polo Museale Campano avranno portoni chiusi anche a Capodanno. Non fanno eccezione gli scavi archeologici di Pompei e di Ercolano come degli altri di Boscoreale e di Stabia. A Napoli da Castel Sant’Elmo, alla Floridiana come per San Martino e Villa Pignatelli, inutile prenotare per quei due giorni di festa. Tutti chiusi anche i musei degli altri territori campani. “Passi per il giorno di Natale ma perché a Capodanno, quando è presente in città e nelle maggiori località turistiche, un importante flusso di visitatori non si fa uno sforzo per garantire l’apertura dei maggiori siti culturali? E’ quanto si chiede Agostino Ingenito, presidente dell’Abbac, l’associazione dei b&b ed affittacamere della Campania che solleva il caso. “Già lo scorso anno ponemmo la questione che portò ad un tavolo di confronto tra sindacati, direttori dei musei e rappresentanti delle istituzioni e con non poche polemiche- Sia chiaro, la gran parte dei musei statali in Italia resteranno chiusi nei giorni di Natale e Capodanno, ma se si associa che anche molte chiese non consentiranno le visite turistiche per consentire di effettuare le funzioni religiose, resta ben poco da fare ai visitatori culturali che arrivano in quei giorni. Certo le attrazioni dei pastori di San Gregorio Armeno come degli eventi in programma non faranno certo stare i turisti a girare i pollici ma ritengo che uno sforzo maggiore avrebbe consentito di rendere Napoli e la Campania un modello magari da emulare. Serve uno sforzo condiviso tra istituzioni e attori della filiera per rispondere al positivo flusso turistico che sta arrivando in queste ore in Campania. . Restano poi le incognite per i trasporti pubblici. “Ci preoccupano e non poco le incertezze di questi giorni con un chiaro scontro tra sindacati ed aziende di mobilità, serve uno sforzo per dare chiaro il segno di un’inversione di tendenza – continua Ingenito – Napoli e la Campania sono oggi mete privilegiate per il turismo e non possiamo permetterci la mancanza di servizi di trasporto che gli ospiti non comprenderebbero. Sono tanti i professionisti e le imprese del settore turistico che lavorano in quel periodo e che colgono l’occasione dei flussi turistici per coprire costi ed ottenere giusti profitti – La sfida del turismo si vince offrendo sicurezza certo, sono ottimi infatti i presidii militari di queste settimane, ma vanno garantite anche le aperture dei siti culturali e trasporti efficienti”.

Qui il link del Polo Museale per i siti di loro gestione http://www.polomusealecampania.beniculturali.it/images/Avvisi-News/17_ORARIO%20MUSEI%20NATALE.pdf

Airbnb, Aigo Agostino Ingenito: “Servono regole chiare e tassazione equa per tutti”

agostino-ingenitoSulla questione della cedolare secca per affitti brevi e sostituti di imposta, “i consumatori non devono essere presi come alibi o utilizzati come armi alla bisogna, ma deve essere garantita una parity equity che tenga conto di regole chiare. Regole che stabiliscano diritti e doveri di ota, gestori immobili ed attività ricettive, tutelando le esigenze del consumatore e garantendo pari dignità attraverso una tassazione equa per tutti”. A dichiararlo è Agostino Ingenito, presidente nazionale Aigo Confesercenti, a seguito della pronuncia del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso di urgenza di Airbnb dopo il rifiuto da parte di quest’ultimo di versare gli anticipi previsti dalla legge perché non in grado di identificare gli host coinvolti dalla norma. “Sia chiaro, il Consiglio di Stato ha evidenziato una violazione del diritto europeo, come pure aveva fatto l’Antitrust, ma non ha affatto dichiarato che i portali internazionali possano compiere qualsiasi azione senza alcuna limitazione”, continua Ingenito. “Avevamo posto i nostri dubbi – in tempi non sospetti -sulla modalità con la quale si era inteso imporre la cedolare secca sugli affitti brevi, prevedendo l’istituto del sostituto di imposta alle piattaforme online. E’ ormai chiaro, però, che il tema debba essere affrontato a livello europeo. L’imposta prevista nella finanziaria dava un primo segnale dello Stato verso l’abusivismo ricettivo, ma è evidente che il fenomeno debba essere ulteriormente monitorato per trovare condivise azioni che tengano conto della tutela del consumatore e dei diritti degli operatori ricettivi, che svolgono la loro attività rispettando normative spesso astruse e con carichi fiscali assai impegnativi”.

Diventa uno chef, opportunità formativa in Campania, ecco come fare

IMG_4529Ciao, ti comunico che nell’ambito del Progetto “Dieta Mediterranea nell’alimentazione quotidiana e nella ristorazione” , realizzato da una rete di soggetti di alto profilo, è stato attivato un percorso integrato di apprendimento di Tecnico della ristorazione _ Chef . Posso inviarti modulo e bando di iscrizione.
Mi preme altresì precisarti che i candidati devono avere età superiore ai 24 anni, essere inoccupati, disoccupati o occupati; avere la residenza in Regione Campania; essere in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, o di una qualifica attinente prevista dal Quadro Nazionale delle Qualificazioni e/o dal CCNL di settore ed inviare Domanda di partecipazione, Curriculum Vitae in formato europeo, Documento di riconoscimento e Permesso di soggiorno (se del caso) ENTRO LE ORE 12 DEL 9 DICEMBRE 2017 Resto a tua disposizione. Aiutiamo i nostri ragazzi a formarsi per una professione. Manda una mail a info@agostinoingenito.it